CATEGORIE

Novara: Gdf scopre 126 negozi che diffondevano abusivamente musica (2)

domenica 16 giugno 2013

2' di lettura

(Adnkronos) - "A seconda delle superficie e della tipologia dell'esercizio commerciale, disporre di una regolare licenza per diffondere in pubblico un sottofondo musicale di qualita', soprattutto per le superfici commerciali piu' grandi, puo', pero', arrivare a costare anche diverse migliaia di euro all'anno. Puo' essere veramente forte, allora, la tentazione di provare ad ottenere furbamente un bel "risparmio" su queste spese! Questa volta, pero' -si legge in una nota della Guardia di Finanza- le cose non sono andate come i "furbi" si aspettavano: i responsabili dell'illecita diffusione dei contenuti musicali all'interno degli esercizi commerciali sono stati segnalati alle competenti Procure della Repubblica per la violazione dell'art. 171 della Legge 633/1941 e possono rischiare fino ad un anno di reclusione, mentre le sanzioni amministrative conseguenti all'applicazione dell'art. 174 bis, per alcuni degli esercizi individuati, arriveranno a superare anche l'importo di 30 mila euro". Le indagini svolte dai militari della Guardia di Finanza, infatti, "avendo permesso di sequestrare gli elaboratori presenti presso i clienti, hanno, altresi', consentito di ricostruire con esattezza il numero e la tipologia di contenuti musicali diffusi all'interno dei singoli esercizi commerciali. Come se non bastasse -prosegue la nota- nei confronti del Music Provider novarese, oltre alle segnalazioni relative ai profili di responsabilita' penale ed amministrativa, si e' provveduto anche ad avviare le procedure necessarie per l'applicazione delle specifiche sanzioni amministrative per la responsabilita' prevista per gli enti per i fatti dipendenti da reato". Per la commissione di alcuni dei delitti previsti in materia di violazione dei diritti d'autore "e' infatti prevista l'applicazione in capo alla societa' nei cui interessi e' stato commesso il reato, di una sanzione pecuniaria che puo' arrivare anche superare l'importo di 700.000 euro e l'applicazione di pesanti sanzioni accessorie tra cui, a mero titolo esemplificativo, rientrano anche l'interdizione dall'esercizio dell'attivita', la sospensione o revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell'illecito ed il divieto di pubblicizzare beni e servizi fino ad un anno".

tag

Ti potrebbero interessare

CARCERI. ASSISTENZA SANITARIA A DETENUTI, ORDINE MEDICI ROMA CHIEDE INCONTRO CON VERTICI DI REBIBBIA UNA VISITA ISTITUZIONALE PER PRENDERE ATTO DELLE CRITICITÀ E OFFRIRE SUPPORTO

L'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri ha inoltrato una richiesta alla Direzione del...

Festival dell'Economia di Trento, Adriana Valle di JTI Italia: "La vera innovazione parte dalle persone"

L’innovazione tecnologica è essenziale, ma la vera trasformazione di un’azienda passa anzitutto dalle...

Nasce l’Alleanza per la Grande Età: a Milano la firma del Manifesto che ispira il welfare del futuro

Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 13:30 presso BASE Milano, appuntamento con "Cosa sarò da grande?&quo...

Cnpr forum: “Italia digitale cosa frena la trasformazione del Paese?”

“Il digitale riesce ad aiutarci nel momento in cui riusciamo a semplificare i processi. E su questo abbiamo ancora...