Rimini, 15 giu. (adnkronos) - Un'area di oltre 60.000 metri quadri e' stata posta sotto sequestro dai piloti della Sezione aerea della Guardia di Finanza di Rimini nel comune di Sassuolo (Modena), in pieno centro abitato, a pochi metri dall'Agenzia delle Entrate. Una vecchia fabbrica di ceramiche, ormai non piu' operativa, era stata avvistata durante un volo di ricognizione del territorio dell'Emilia Romagna, per compiti di polizia economico finanziaria, da un elicottero CH109B del ROAN di Rimini. I finanziari hanno notato coperture di eternit deteriorate, molte anche divelte, dei capannoni della vecchia fabbrica di ceramiche, la Ceramiche Industriali Sassuolo e Fiorano S.p.A. Ulteriori volteggi sull'opificio hanno permesso ai piloti di individuare cataste di rifiuti e di amianto abbandonate tra i viali e in prossimita' dei capannoni. Tornati a terra, dopo aver raccolto sufficienti immagini probatorie e le coordinate del complesso industriale, gli elicotteristi della Sezione aerea hanno indagato per scoprire quanto possibile prima di procedere e le ricerche hanno infatti consentito di individuare il responsabile amministrativo. E' stato allora che e' scattata l'operazione che ha visto partecipare le pattuglie sui mezzi terrestri e l'elicottero in supporto aereo. Sul posto, i finanzieri sono entrati nel ceramificio, accompagnati dai responsabili dell'azienda e dai tecnici dell'ARPA per procedere al delicato prelievo dei campioni di rifiuti tossici e nocivi e dell'amianto sbriciolato sul terreno. All'interno i militari si sono trovati di fronte ad enormi cumuli di rifiuti di ogni genere e, in particolare, olii esausti, vernici, materiali inerti, montagne di piastrelle rotte e perfino contenitori pieni di acido solforico. (segue)