(Adnkronos) - L'approvazione della proposta di emendamento e la formalizzazione delle richieste al Governo, ha assicurato Bugli, rappresentano solo il primo passo. "Il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani - ha detto ancora - ha inviato ieri una lettera ai presidenti delle commissioni Industria di Camera e Senato perche' si tenga un'audizione per rappresentare l'iniziativa di legge. E nei prossimi giorni scrivero' ai parlamentari toscani, alcuni dei quali stanno gia' sostenendo la cosa, per accompagnare al meglio l'iter istituzionale della nostra proposta". Soddisfazione per la notizia e' stata espressa dal sindaco del comune di Abetone Giampiero Danti, che ha ringraziato Bugli e ha sottolineato come tale iniziativa "costituisca un'importante svolta verso una riforma che invochiamo da tempo e che, se realizzata, permettera' finalmente di liberare gli operatori di questo settore da una situazione di incertezza causata da una norma restrittiva e garantira' cosi' alle imprese italiane che gestiscono gli impianti di risalita nelle zone montane di essere piu' concorrenziali nel mercato europeo". "Adesso, grazie all'impegno della Regione Toscana - ha concluso il primo cittadino, quantificando a 15-18 milioni di euro il possibile risparmio delle imprese della zona dell'Abetone nel prossimo triennio - il Governo ha una grande occasione per rilanciare un comparto strategico per il turismo italiano e per l'intera economia nazionale". "L'accoglimento di questa proposta - ha affermato Sergio Ceccarelli, di "Doganaccia 2000″, parlando per gli operatori del settore - potra' salvare da chiusura certa molte stazioni sciistiche italiane e consentira' il risparmio di importanti risorse che potranno essere investite per lo sviluppo di nuove politiche occupazionali e per il rilancio dell'iniziativa privata sui territori montani".