(Adnkronos) - L'accusa di rapina in concorso invece viene contestata anche a Marjana Perdoda, la prostituta che per prima confesso' di aver ideato il colpo insieme al fidanzato Artan Gioka e che conosceva Sergio Scoscia. A lei viene attribuito il ruolo di basista, a Gioka quello di palo mentre a Laska e Gjergji come esecutori materiali della rapina che gli frutto' una catenina in oro "che Sergio Scoscia era solito portare al collo", denaro contante e alcune sfere metalliche, "con le aggravanti della violenza commessa con armi, da piu' persone". Tutti e quattro infine sono accusati di associazione a delinquere finalizzata ai furti e alle rapine, in particolare, "avvalendosi della collaborazione di basisti per l'individuazione degli obiettivi". Adesso gli indagati avranno venti giorni per chiedere di essere ascoltati dal magistrato o presentare memorie difensive. I tre uomini arrestati fino ad ora hanno dato versioni discordanti: Artan Gioka, sostiene di aver solo accompagnato Laska Ndrec e Alfons Gjergji al casolare degli Scoscia e di averli aspettati fuori. La sua versione e' in parte confermata da Laska. Ha detto infatti che Artan rimase fuori mentre lui e Gjergji entrarono in casa. Ma una volta dentro, fu Gjergji a uccidere Scoscia e l'anziana madre perche' ubriaco. Gjergji, che secondo gli altri era venuto da Roma appositamente per la rapina, dice invece che lui rimase a dormire in macchina quella notte e che venne a Perugia a prendere Laska per accompagnarlo in aeroporto a Fiumicino perche' doveva rientrare in Albania per Pasqua.