Roma, 16 giu. (Adnkronos Salute) - Immediata immissione in servizio dei medici vincitori di concorso e riapertura dei concorsi stessi. Sono solo alcune delle proposte lanciate dal neonato Coordinamento regionale dei dirigenti medici precari della Sicilia. Una mobilitazione dal basso, che coinvolge molti medici di tutta l'Isola, che intende "porre fine a questa lunga fase di precarizzazione cronica, avanzando proposte concrete di stabilizzazione dei camici bianchi". Queste - spiegano i promotori - le principali proposte: immediata presa d'atto della ricognizione dei posti letto attivi e relativa rideterminazione delle dotazioni organiche delle stesse Asp, che tenga conto della rimodulazione della rete ospedaliera sulla base delle indicazioni della Conferenza Stato-Regioni e della cosiddetta legge Balduzzi; riapertura delle procedure concorsuali per i posti vacanti;nota assessoriale o Decreto per garantire ai medici siciliani, nel rispetto della normativa, quanto previsto dal decreto Balduzzi sulla riserva dei posti per i medici che hanno ricoperto con contratti a termine il posto di lavoro per pi di 3 anni, come sta facendo la Regione Lazio. E ancora. Riconferma degli incarichi temporanei per i medici che a vario titolo operano negli ospedali e nelle strutture territoriali della Sicilia, al fine di garantire la continuita' delle cure e i Livelli essenziali di assistenza (Lea). (segue)