Torino, 22 apr. - (Adnkronos) - "Il 2012 e' stato caratterizzato da tre fattori: l'impulso all'autonomia finanziaria degli enti locali, l'acuirsi della crisi economica finanziaria e, per il Comune di Torino, il rientro nel patto di stabilita' e il consolidamento di politiche di risanamento avviato negli anni precedenti. Il bilancio della Citta' ne e' uscito piu' rafforzato, piu' controllato e piu' trasparente ma i primi due fattori condizioneranno anche i prossimi anni. Molto dipendera' dalle scelte del Governo". Lo ha sottolineato l'assessore al Bilancio del Citta', Gianduido Passoni illustrando in Sala Rossa il bilancio consuntivo 2012. Passoni ha, quindi, sottolineato che il documento fotografa una gestione caratterizzata da quattro obiettivi raggiunti: il rientro nel Patto di stabilita', il conseguimento di avanzo economico per la parte corrente, la riduzione dell'indebitamento e il rafforzamento dell'attivita' di riaccertamento dei residui. La gestione 2012, ha evidenziato poi Passoni, e' stata caratterizzata da una politica di monitoraggio e contenimento delle spese correnti. Nonostante l'impossibilita' per i Comuni di contrarre mutui, Passoni ha infine ricordato come, grazie a mezzi propri di finanziamento, la Citta' sia riuscita a finanziare investimenti per 124 milioni di euro, a debito zero. Il debito, si legge in una nota di Palazzo Civico, al 31 dicembre e' sceso di 93 milioni confermando il trend degli ultimi anni. Il 2012 si e' chiuso in avanzo di 57,5 milioni, Di questi, circa 49 milioni, anche grazie al piano di dismissioni mobiliari e immobiliari, in coerenza con le prescrizioni della Corte dei Conti, sono stati interamente destinati a fondo svalutazione crediti. I dati del rendiconto, infine, confermano l'andamento di riduzione del debito dell'ente, che passa dai 3,28 miliardi di euro del 2011 ai 3,20 miliardi di euro del 2012.