(Adnkronos) - Il Concerto per organo e orchestra deriva da una commissione della Principessa de Polignac al giovane compositore Jean Françaix: la nobildonna era intenzionata a ricevere da uno dei suoi protetti un semplice concerto per organo e piccola orchestra che anche lei riuscisse a suonare. Françaix non accetto' la commissione per motivi personali e la scrittura del brano venne affidata a Poulenc. Ben presto l'idea di un pezzo semplice per organo venne abbandonata in favore di una partitura maestosa decisamente complessa. Poulenc infatti impiego' quattro anni per portarlo a termine, e pur fra altre composizioni, si impegno' fino in fondo per scrivere qualcosa di non scontato. La prima esecuzione avvenne nel salone privato della Principessa de Polignac il 16 dicembre 1938: il solista era Maurice Durufle' mentre l'orchestra era diretta da Nadia Boulanger. La prima esecuzione pubblica avvenne invece nel giugno 1939 presso la Salle Gaveau di Parigi, sempre con Durufle' come solista e con Roger Desormiere alla guida della Orchestra sinfonica di Parigi Complesso il percorso che porto' Poulenc alla composizione del Gloria: l'autore impiego' 37 anni per accostarsi alla musica religiosa, per comporla poi saltuariamente ma con rinnovato fervore: Risale infatti al 1936 la composizione delle 'Litanies a' la Vierge noire', in seguito a una visita al santuario di Rocamadour, il santuario della Vergine nera. Da allora videro la luce la 'Messa in Sol maggiore' (1937), i 'Quatre Motets pour un temps de pe'nitence' (1939), le 'Quatre Petites Prie'res de Saint François d'Assise' (1949), lo 'Stabat Mater' (1950), per arrivare infine al 'Glori'a (1959) e alle 'Sept Re'pons de Te'ne'bres' (1961). La composizione, commissionata dalla fondazione Sergeij Kusevickij, fu eseguita per la prima volta a Boston, sotto la direzione di Charles Munch il 20 febbraio 1961.