Palermo, 22 apr.- (Adnkronos) - Il pg di Palermo Luigi Patronaggio, che rappresenta l'accusa nel processo d'appello per l'omicidio del giornalista Mauro De Mauro, ucciso il 16 settembre 1970 da Cosa nostra, ha chiesto alla Corte d'appello l'audizione del pentito di mafia Francesco Di Carlo. Il magistrato prende spunto dal libro 'Un uomo d'onore' scritto dal giornalista Enrico Bellavia insieme con il collaboratore di giustizia Di Carlo. Nel libro-intervista Di Carlo rivela: "Io mi occupavo di Riina che a quel tempo viveva in una casa della zona di San Lorenzo. Stefano Bontade mi avviso' che dovevo prelevare Riina e portarlo a San Lorenzo per una riunione urgente che doveva svolgersi in un terreno di pertinenza di Giuseppe Giacomo Gambino, esponente di quel mandamento. Bontade mi disse che si trattava di questioni molrto delicate. Accompagnai personalmente Riina". Nell'intervista Di Carlo aggiunge: "Alla riunione Di Cristina riferi' di avere saputo dall'avvoato Guarrasi che De Mauro era andato a trovarlo e che gli aveva parlato del golpe". Dichiarazioni successive all'esame dibattimentale di Di Carlo durante il processo di primo grado. Per il pg Patronaggio "e' necessario sentiro di nuovo Francesco Di Carlo, possibilmente non in video conferenza, per farci dire qual era il senso del eprime dichiarazioni che aveva rilasciato dicendo che Riina avrebbe detto 'U ficimu nuatri (lo abbiamo fato noi ndr) ma soprattutto farci dire perche' non ha parlato della riunione a casa di Gambino e perche' non ha detto che la confessione di Riina dell'omicidio avvenne subito dopo quella riunione".