(Adnkronos) - Da Libera a Slow Food, da Cittadinazattiva a Touring Club, da Legambiente a Coldiretti, da Fiab a Euromobility, dai comitati pendolari a quelli che si battono contro la realizzazione di alcune grandi infrastrutture stradali e ferroviarie: la Rete e' una coalizione variegata che testimonia come il tema degli spostamenti non sia solo smog e congestione, ma anche qualita' dell'ambiente urbano e del territorio, efficienza del trasporto pendolare e di quello pubblico urbano, km zero in agricoltura, lotta al consumo di suolo, valorizzazione turistica delle citta' e del paesaggio, sicurezza stradale. "Il settore del trasporto pubblico e' dilaniato da tagli di risorse, inefficienze e chiusure monopolistiche - dichiara Dario Balotta di Legambiente - nel Paese che si appresta a far viaggiare treni a 400 km l'ora tra Milano e Roma, la velocita' commerciale dei treni pendolari e' tra le piu' basse d'Europa, 35,5 km/h contro i 51,4 della Spagna e i 48,1 della Germania. Eppure l'utenza pendolare, che ogni giorno riempie uffici, fabbriche e scuole, non e' certo meno strategica di quella business. E che dire del trasporto ferroviario delle merci, che in soli 6 anni si e' dimezzato, facendo crollare la sua incidenza a meno del 6% della movimentazione merci, contro una media europea del 15%? a cosa serviranno i nuovi grandi tunnel di valico, se quando saranno pronti il trasporto merci in Italia sara' completamente desertificato?"