Firenze, 23 apr. - (Adnkronos) - "Soddisfazione per l'alto livello di partecipazione, anche considerato il particolare tipo di chiamata al voto". Cosi' Vittorio Bugli, assessore regionale con delega alle riforme istituzionali e ai rapporti con gli enti locali, sull'esito della tornata referendaria che ha chiamato al voto i cittadini di 14 Comuni toscani per chiedere se erano o meno d'accordo nel ridurli a 4. "In tutto - sottolinea Bugli - ha partecipato quasi il 40% degli aventi diritto". Rispetto all'esito del voto, precisa sottolinea che questo ha mostrato "un largo consenso, in tre referendum su quattro, rispetto alla proposta di fusione: stati i casi in cui i Comuni stessi avevano promosso l'iniziativa, accompagnando la scadenza del voto con un ampio processo di partecipazione e di coinvolgimento dei cittadini". In merito a quanto invece accaduto all'Elba (dove "il referendum sulla costituzione del Comune unico dell'Isola d'Elba era stato promosso da un comitato dei cittadini"), davanti alla prevalenza dei "no", l'assessore aggiunge "non possiamo che prendere atto di questo esito, rilevando il carattere piu' conflittuale del confronto che in quella realta' si e' svolto". Notato come "spetta ora al Consiglio Regionale valutare gli esiti dei referendum e deliberare conseguentemente", Bugli ricorda come altri importanti referendum sono previsti in autunno. "La Regione Toscana - conclude - non potra' che continuare nella linea seguita fino a questo momento: incoraggiare processi di aggregazione che favoriscano una migliore capacita' di azione e di governo delle autonomie locali".