Milano, 23 apr. (Adnkronos Salute) - In Lombardia migliora la copertura vaccinale contro il Papillomavirus umano, primo responsabile del cancro al collo dell'utero. "Secondo l'ultimo aggiornamento in nostro possesso, non ancora pubblicato ufficialmente, la somministrazione" del vaccino anti-Hpv "alle ragazze del 2000 ha toccato in Lombardia il 75,2%", pari dunque a 3 giovani su 4, "superando il dato nazionale del 70,6%". Lo ha annunciato il vice presidente della Regione Lombardia e assessore regionale alla Salute Mario Mantovani (Pdl), rispondendo oggi durante il question time nell'Aula consiliare a un'interrogazione della vice presidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi (Pd), in occasione della settimana europea dell'immunizzazione. Secondo le statistiche al 31 giugno 2012 - ricorda una nota del Consiglio - in Lombardia solo il 20,5% delle ragazze nate nel 2000 era ricorso al vaccino. Ma l'ultimo aggiornamento riferito da Mantovani decreta un successo maggiore per il 'vaccino delle ragazze. "Il nostro obiettivo prioritario - ha aggiunto l'assessore - e' quello di portare a termine il ciclo vaccinale per tutte le vaccinate, che e' gratis fino a due anni dal primo invito, e di incrementare la copertura complessiva. Per la leva 2011 il nostro obiettivo e' arrivare all'80% di somministrazione del vaccino, anche grazie a iniziative di comunicazione in lingua straniera e di eventi di formazione sul rischio". Per Valmaggi occorre proseguire su questa linea, "garantendo a tutte le ragazze che ne hanno diritto la possibilita' della gratuita' del vaccino".