Torino, 23 apr. - (Adnkronos) - "Per la prima volta lo Stato ha prelevato risorse dal bilancio provinciale, e in notevolissima misura. Siamo passati dalla stagione dei trasferimenti a quella dei prelievi forzosi dei tributi locali e delle tasse dei cittadini, che dovrebbero servire per fornire i servizi. Nonostante il quadro piuttosto fosco, siamo tuttavia riusciti a garantire il rispetto del patto di stabilita', un livello importante di investimenti e anche la supplenza della nostra cassa ai ritardi e alle assenze della Regione": Cosi' l'assessore provinciale al Bilancio Marco D'Acri commenta l'approvazione del bilancio consuntivo per il 2012 della Provincia di Torino, votato oggi dal Consiglio provinciale, che pareggia sui 460 milioni di euro. Ricordando che "malgrado i vincoli del patto di stabilita' e un taglio complessivo di 26 milioni di euro operato dal Governo centrale per ragioni collegate alla spending review, gli investimenti sono stati pari a 21 milioni, di cui 9 decisi a dicembre per le emergenze legate all'edilizia scolastica", D'Acri conclude sottolineando che "tutto cio' e' stato realizzato senza accendere alcun nuovo mutuo".