Milano, 24 apr. - (Adnkronos) - Su invito della World Fair Trade Organisation, dell'Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale (Agices) e di Altromercato, Milano sarà, nel 2015, la sede della XIII conferenza generale di Wfto, la rete globale delle organizzazioni del Commercio Equo Solidale composta da oltre 400 soci in 75 Paesi. La conferenza si svolge ogni due anni e rappresenta un importante momento di confronto per l'intero movimento internazionale del Commercio Equo e Solidale che coinvolge centinaia di delegati da più di 70 stati. L'assemblea è anche l'occasione per fare il punto sull'avanzamento e la crescita di questo modello economico che ha avuto insigni riconoscimenti da istituzioni quali il Parlamento Europeo e numerosi governi nazionali. L'ultima conferenza generale si è svolta a Mombasa in Kenya a giugno 2011, quando è stato eletto presidente di Wfto Rudi Dalvai, fondatore di Altromercato. La prossima si svolgerà a breve, dal 25 al 31 maggio 2013, a Rio de Janeiro in Brasile, e poi toccherà a Milano. "E' una grande soddisfazione per noi - commenta Guido Vittorio Leoni, presidente di Altromercato - ricevere la disponibilità del Comune di Milano. L'auspicio è che questo evento, che si colloca perfettamente in linea con il messaggio ed i valori di Expo 2015, 'Nutrire il pianeta, energia per la vita', possa rappresentare un significativo evento all'interno del folto programma dell'esposizione universale, al fine di approfondire questi importanti temi, coinvolgendo al contempo l'intera città". La candidatura di Milano rappresenta l'ulteriore tappa di un percorso che la città ha iniziato da tempo e che ha visto il Comune impegnarsi "nell'ambito degli acquisti pubblici solidali, con l'introduzione di prodotti fair trade nelle mense scolastiche - aggiunge Paolo Palomba, direttore generale di Altromercato - Anche alla luce della serietà con cui il Comune ha dimostrato di sostenere il fair trade, Altromercato sarebbe davvero fiero di vedere questa metropoli italiana diventare la Capitale Mondiale del Commercio Equo e Solidale nell'anno dell'Expo".