Torino, 24 apr. (Adnkronos) - Dopo l'inchiesta sui rimborsi dei gruppi regionali che nei giorni scorsi ha a portato a 52 avvisi di garanzia il capogruppo regionale del Pd piemontese, Aldo Reschigna ha inviato stamane a tutti i consiglieri di minoranza e di maggioranza, un documento che, una volta sottoscritto, li impegna alle dimissioni dal loro incarico regionale. I primi sottoscrittori della lettera sono, oltre ad Aldo Reschigna, i capigruppo di Fds e dell'Idv, Eleonora Artesio e Andrea Buquicchio. La capogruppo di Sel Monica Cerutti, assente da Torino, si e' gia' impegnata a sottoscrivere la lettera, su cui e' stata avviata la raccolta di firme degli altri consiglieri. "Intendiamo verificare che ci siano 31 consiglieri regionali disposti a dimettersi", spiega Aldo Reschigna, "non come ammissione di colpa rispetto alle contestazioni dell'autorita' giudiziaria, ma perche' consapevoli che questa legislatura regionale ha esaurito ogni capacita' di rappresentare un elemento positivo nella vita del Piemonte e che occorre salvaguardare il prestigio dell'Istituzione Regione di fronte ai cittadini piemontesi". "Chi sottoscrive il documento - aggiunge - si impegna, al raggiungimento delle 31 firme, a presentare contestualmente la lettera di dimissioni individuali". Reschigna spiega che "il documento non considera le ragioni politiche per cui il Pd ha piu' volte richiesto con forza le dimissioni di Roberto Cota e nuove elezioni regionali. Per noi tutte queste ragioni restano valide e rafforzate. Ma essendo necessario, per il raggiungimento delle 31 firme, anche la sottoscrizione di alcuni consiglieri regionali della maggioranza, non abbiamo voluto dare loro l'alibi di un giudizio politico non condiviso per la mancata sottoscrizione".