(Adnkronos) - Conclusa la mostra temporanea, chiusa qualche settimana fa, cosi' come da precise intese con la Fondazione, l'opera dovra' essere rimossa entro il 7 maggio, spiega il Comune di Venezia. Al suo posto ritornera' entro il 20 maggio l'originale manufatto in fusione, puntualmente restaurato, cosi' come sin dall'origine previsto. "E' evidente al Comune di Venezia il tema della generale tutela del patrimonio monumentale e culturale della citta' che ha mosso, muove e deve muovere l'azione delle diverse amministrazioni comunali su questa questione. E' necessario governare e regolamentare la costante richiesta di esposizione di opere d'arte in aree pubbliche che arriva a Venezia dalle decine di enti ed istituzioni culturali e d'arte locali, nazionali ed internazionali, privati e pubblici, grandi e piccoli - sottolinea l'amministrazione comunale - Venezia e' capitale mondiale dell'arte contemporanea: Biennale, Pinault, Grassi, Prada, Guggenheim (solo per citare alcune) sono istituzioni culturali con le quali il Comune di Venezia collabora continuamente, e da sempre. Il tema posto nell'articolo di Francesco Bonami (che nel 2008 cura per la fondazione Francois Pinault la mostra Italics: Italian Art Between Tradition and Revolution, 1968-2008, a Palazzo Grassi - ovvero "antico" contro "contemporaneo" - e' evidentemente gia' superato nelle cose".