(Adnkronos) - Per tutti e' stata una notte col fiato sospeso quella tra il 23 ed il 24 aprile scorsi. Uscita da casa la mattina del 23 marzo scorso per andare a scuola e' stata scoperta dall'insegnante aver falsificato la firma del padre per una giustificazione. Per paura di essere sgridata durate l'ora di ricreazione e' fuggita da scuola. Subito e' scattato l'allarme con le ricerche della minore. Dopo aver invano battuto in lungo e largo la provincia e dopo aver diramato a livello nazionale le ricerche della minore i carabinieri trascorsa la notte senza risultati al mattino sono piombati a scuola dove hanno "carpito" importanti elementi che hanno consentito di ricostruire la fuga del minore in "contatto" con le sue amiche del cuore. Si e' quindi scoperto che la ragazza non aveva lasciato la provincia e che aveva trascorso la notte a casa di un amica da dove al mattino si era allontanata. Quindi i militari hanno saputo di un possibile appuntamento con un amico nei pressi della stazione di sant'Ilario d'Enza dove convergevano le ricerche dei carabinieri che hanno alla fine rintracciato la ragazza.