Milano, 26 apr. (Adnkronos) - Mattinata in rosso per le principali piazze finanziarie europee, che al giro di boa ampliano ulteriormente i ribassi, in attesa dell'avvio di Wall Street che i futures sui principali indici pronosticano in ribasso. Milano, dopo una debole frenata seguita all'annuncio del collocamento di 8 mld di Bot a 6 mesi con un tasso ancora in calo, segna ora con il Ftse Mib -0,80% a 16.518 punti. L'indice All Share lo segue, registrando -0,81% a 17.509 punti. Spread tra Btp e Bund tedeschi in leggero ribasso a 284 punti rispetto all'apertura (292). Ieri, il differenziale aveva chiuso a 282 punti. Sul fronte del Vecchio Continente, seduta povera di dati macro, ad eccezione di quelli - in linea con le attese degli analisti - relativi ai prestiti della Bce ai privati, in calo dello 0,8% a marzo, come a febbraio. Gli indici peggiori a meta' seduta sui mercati europei risultano Amsterdam a 350,49 punti (-1%), Parigi a 3.799 (-1,06%), Madrid a 8.269 (-1,15%) e Lisbona a 6.160 punti (-1,29%). Negative anche Londra, che perde - in linea con l'apertura - lo 0,50% a 6.410 punti e Francoforte, in calo dello 0,49% a 7.749 punti. Sul paniere milanese, netto ribasso per i titoli bancari che scontano prese di beneficio dopo i rialzi dei giorni scorsi. Maglia nera del listino e Banco Popolare che perde il 4,02%, seguita da Impregilo (-3,55%), Bper (-2,7%), Mediaset (-2,35%) e Ubi Banca (-2,48%). Male anche Fiat, in questa prima parte di seduta: il titolo scende (-2,58%) dopo le indiscrezioni secondo cui la Corte del Delaware sarebbe orientata a dar ragione al sindacato Usa delle quattro ruote (Uaw) sul prezzo che Fiat dovra' pagare per esercitare le call option e acquistare le quote di Chrysler. In rialzo Saipem (+1,92%), la migliore del listino, insieme a Telecom (+0,81%) e Ansaldo Sts (+0,58%).