Roma, 26 apr. (Adnkronos) - "Nessun reato del crimine organizzato si ferma piu' ai confini nazionali. Pensiamo al traffico internazionale di stupefacenti, alla tratta degli esseri umani ed anche al terrorismo. Per questo e' fondamentale la cooperazione internazionale e la cattura di Trimboli e' la dimostrazione che la lotta al narcotraffico varca le frontiere delle singole nazioni. La collaborazione con l'Interpol e la polizia colombiana e' stata straordinaria per assestare questo duro colpo al traffico internazionale di droga". Lo sottolinea all'Adnkronos il Questore di Alessandria, Filippo Dispenza, commentando l'arresto in Colombia di Domenico Trimboli, latitante dal 2009 ed indicato come referente dei cartelli colombiani per il traffico di droga dal Sud America all'Europa. L'arresto e' avvenuto grazie alle indagini condotte in Italia ed Oltreoceano dalle Squadre Mobili di Alessandria e Reggio Calabria e dal Ros Carabinieri, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e degli Uffici Centrali del Ros. "E' una cattura dalla valenza straordinaria, si tratta di una figura di altissimo livello criminale", aggiunge Dispenza, che e' delegato per l'Europa del Comitato Esecutivo di Interpol, incarico per il quale fu candidato dal Capo della Polizia Antonio Manganelli, scomparso di recente.