(Adnkronos) - In un momento di confusione politica come quello che sta attraversando l'Italia, un film come No non puo' che far riflettere. Alla proiezione partecipera' Renzo Sicco, autore e regista teatrale che da anni parla del Cile nei suoi lavori, e diversi direttori creativi di agenzie di comunicazione italiane, che discuteranno di come uno spot elettorale puo' cambiare il destino di un Paese. Nel cast anche Alfredo Castro, gia' protagonista nei due film precedenti di Larrai'n, nei panni stavolta di un rappresentante della destra, tanto tenacemente attaccato al potere quanto privo di fantasia e talento. "Il percorso del MIFF, fin dalla sua nascita, e' segnato da una crescente ricerca di qualita' e di interesse verso temi importanti per i Paesi rappresentati dai film in concorso", ha affermato il fondatore del Festival Andrea Galante. "E il programma di quest'anno, a partire dalla proiezione di No, e' la testimonianza di questa evoluzione", conclude Galante.