Milano, 11 nov. (Adnkronos) - La rivalutazione delle quote della Banca d'Italia potrebbe portare a Unicredit un beneficio quantificabile, secondo una stima del tutto preliminare, in una forchetta compresa tra i 15 e i 20 punti base, sui ratios patrimoniali. Lo ha detto Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, secondo azionista, dopo Intesa SanPaolo, della banca centrale italiana con il 22%. In base alla valutazione compresa tra 5 e 7,5 mld, ha detto il manager, "si potrebbe presumere una forchetta, ma con ampia possibilità di errore, compresa tra 15 e 20 punti base". Tuttavia, ha aggiunto il direttore generale Roberto Nicastro, "ci sono ancora tante cose da definire", poiché il quadro normativo è ancora in divenire.