Rimini, 12 nov. - (Adnkronos) - Il nubifragio che si è abbattuto con particolare violenza ieri sul riminese "ha provocato ingenti danni e dopo la loro verifica potrebbe essere chiesto l'intervento della Regione Emilia Romagna attraverso l'istanza di stato di calamità". E' quanto spiega la Provincia di Rimini, rimarcando che l'elemento critico maggiore è stato il livello dei fiumi prossimo all'esondazione. Ieri sera, infatti, il fiume Marecchia ha raggiunto e si è fermato a 4,41 metri, pochi centimetri sotto il valore limite di 4,5 metri. Tuttavia dalla tarda serata la situazione ha cominciato a migliorare e ora tutti i fiumi sono rientrati nei livelli normali, seppur costantemente monitorati. Per quanto riguarda la viabilità, i problemi sono stati causati soprattutto dalla caduta di rami e alberi che hanno in diversi casi ostruito il passaggio. Sono comunque già intervuti i volontati della Protezione civile e i Vigili del fuoco per ripristinare la circolazione e la sicurezza viaria. Al momento sono chiuse la SP 84bis 'Valpiano-Miratoio' e la SP 64 'Pieggia' che però verrà riaperta in giornata. In corso le verifiche sui danni alla costa per via delle marggiate. Le situazioni peggiori si sono verificate a Bellaria-Igea Marina e Riccione, soprattutto nelle aree dei porti canali, con danni alle strutture portuali, alle imbarcazioni e rottura di ormeggi. Tecnici a lavoro incessante anche a Rimini città, dove alle 6.45 è stato riaperto il ponte di via Coletti, chiuso ieri sera a scopo precauzionale, in seguito all'ingrossamento del fiume Marecchia che è rimasto nei livelli di guardia. Le squadre d'Anthea stanno proseguendo con gli interventi sul verde danneggiato e ne avranno per alcuni giorni. Sul fronte degli edifici pubblici comunali, è proseguita oggi l'attività per riportare alla normalità i danni provocati da vento e pioggia. In particolare, si stanno prosciugando i piani interrati allagati della scuola d'infanzia il 'Glicine' e del settore Nord del cimitero. Si lavora anche per la messa in sicurezza delle alberature di viali e giardini.