(Adnkronos) - In particolare Giannini "disponeva tardivamente nell'ottobre 2010 un'ispezione generale su Fondiaria" inizialmente centrata sulla governance e solo il 28 dicembre 2010 estesa al tema della sola rc auto. Iniziativa "tardiva" perchè già il 29 ottobre 2009, l'Isvap chiedeva chiarimenti a Fonsai sul tema rc auto e rc generale in relazione al bilancio 2008, "iniziativa proposta dal dirigente della Vigilanza 2, Giovanni Cucinotta, il quale aveva rilevato e segnalato che in questi settori Fonsai presentava una rilevante anomalia rispetto alle società concorrenti". L'iniziativa del dipendente Ispav, però è stata bloccata: "Giannini -era il 29 dicembre 2008- proponeva a Cucinotta di rinviare entrambe le iniziative ispettive nella primavera successiva, quando fossero stati acquisiti ulteriori dati". Un'azione di 'ritardo' che viene reiterata nel dicembre 2010 quando emergono "erogazioni di denaro da Fondiaria Sai a favore di Salvatore e Jonella Ligresti" o in seguito all'acquisizione di documenti, nel l'aprile 2011, quando l'acquisizione della documentazione dalla compagnia assicurativa "confermava i sospetti di illiceità delle attribuzioni patrimoniali ai Ligresti". Solo tra la fine di luglio e l'agosto 2011 Giannini chiede all'allora ad di Fonsai Emanuele Erbetta di "'inondare di carte' l'Ispav, laddove i documenti già versati da Fondiaria alla vigilanza comprovavano già l'illiceità delle erogazioni" ai Ligresti. Un atteggiamento 'ostruzionista' quello di Giannini con l'aggravante di aver commesso il fatto "per occultare il di avere -sino al momento della denuncia- omesso di svolgere la doverosa tempestiva vigilanza su Fondiaria Sai" per conseguire "i favori promessi da Salvatore Ligresti".