(Adnkronos) - L'esposizione della Tavola Doria puo' senza dubbio considerarsi un evento nell'evento: scomparso da decenni e dato per disperso, il dipinto, che raffigura una scena della battaglia di Anghiari e che alcuni studiosi hanno addirittura attribuito a Leonardo Da Vinci, e' stato ritrovato in una stanza blindata di Ginevra nel maggio 2012 grazie al lavoro investigativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e all'intervento della magistratura italiana e del Mibac. Per accordi con il Museo Nazionale del Giappone, che l'aveva acquistato nel dopoguerra però, l'opera si dovrà alternare fra Italia e Giappone, con scadenze pluriennali e quindi non sarà possibile rivederla sul suolo italiano prima di qualche anno. "Esporre la Tavola Doria all'interno di una mostra su Machiavelli - ha affermato Spini - significa, inoltre, riportarla al contesto storico in cui è nata e cioè la commessa di raffigurare uno degli episodi più gloriosi della storia della Signoria ovvero la vittoria della battaglia di Anghiari del 1440 sulle truppe di Filippo Maria Visconti, che Pier Soderini, gonfaloniere della Repubblica Fiorentina, aveva fatto a Leonardo Da Vinci nel 1503". In occasione della mostra una particolare importanza sara' data anche ai laboratori didattici: in particolare, l'Archivio di Stato organizzera' un evento intitolato "Dentro la Cancelleria: gli strumenti di lavoro del segretario fiorentino al tempo del Machiavelli (cifrari, copiari, sigilli, arte dello scrivere, ecc.)".