Città del Vaticano, 14 nov. - (Adnkronos) - Lo spirito di curiosità genera confusione e ci allontana dallo Spirito della sapienza che, invece, ci dà pace. E' quanto ha affermato stamani il Papa nella Messa celebrata nella Cappella di Casa Santa Marta, in Vaticano. L'omelia di Francesco inizia con il commento sulla prima lettura, tratta dal Libro della Sapienza, dove si descrive "lo stato d'animo dell'uomo e della donna spirituale", del vero cristiano e della vera cristiana che vivono "nella sapienza dello Spirito Santo. E questa sapienza li porta avanti con questo spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile". "Questo è camminare nella vita con questo spirito: lo spirito di Dio, che ci aiuta a giudicare, a prendere decisioni secondo il cuore di Dio. E questo spirito ci dà pace, sempre! E' lo spirito di pace, lo spirito d'amore, lo spirito di fraternità. E la santità è proprio questo". "Nel Vangelo - sottolinea il Papa - ci troviamo davanti ad un altro spirito, contrario a questo della sapienza di Dio: lo spirito di curiosità". "E' quando noi vogliamo impadronirci dei progetti di Dio, del futuro, delle cose; conoscere tutto, prendere in mano tutto…". "Lo spirito di curiosità - prosegue Bergoglio - ci allontana dallo Spirito della sapienza, perché soltanto interessano i dettagli, le notizie, le piccole notizie di ogni giorno". "Lo spirito di curiosità non è un buono spirito: è lo spirito di dispersione, di allontanarsi da Dio, lo spirito di parlare troppo. E Gesù anche va a dirci una cosa interessante: questo spirito di curiosità, che è mondano, ci porta alla confusione".