(Adnkronos) - Entrando più nello specifico dei problemi legati alla povertà di risorse economiche, cresce quello legato all'indebitamento: incideva solo per il 3,6% nel 2006, adesso supera il 15%. Riguardo invece ai problemi lavorativi, quasi decuplicata la percentuale di cassaintegrati o in mobilità (0,6% nel 2006, 5,6% nel 2012). Concludendo con il problema abitativo, si è acuito soprattutto quello degli sfratti: dal 12,3% del 2006 si è passati al 33,1% nel 2012. Infine le richieste rivolte agli operatori. Un terzo (33,4%) è di beni e servizi materiali, dato in costante incremento negli ultimi anni: 29,3% nel 2011, 25,7% nel 2010, 22,8% nel 2009. Diminuiscono lievemente quelle di lavoro (19,1%) rispetto al più recente passato (22,3% nel 2011 e 22,5% nel 2010). Per quelle legate all'alloggio, negli ultimi 3 anni si rileva un'impennata: dal 3,2%del 2010 al 4,2% del 2011, fino al 4,7% del 2012. Nel corso di un incontro che si è tenuto oggi a Firenze, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, Regione e Caritas oltre a presentare l'edizione 2013 del Dossier, hanno firmato un accordo che, se da un lato conferma e potenzia l'attività (avviata nel 2003) di rilevazione delle situazioni di disagio realizzata dalla rete dei Centri di Ascolto (riassunta poi attraverso il Dossier), dall'altro ne sviluppa altre, con un'attenzione particolare alle azioni di sensibilizzazione rivolte ai giovani in ambito scolastico e attraverso la promozione di iniziative di volontariato strutturate con specifica attenzione a progetti sperimentali di servizio civile rivolti a gruppi etnici per valorizzarne il loro inserimento. (segue)