Roma, 16 nov. (Adnkronos Salute) - Un viaggio lungo 750 anni nel diritto alla salute dell'infanzia. Se ne parlerà il 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti del bambino, al Convegno '750 anni di diritto alla salute dell'infanzia, ovvero Storia della pediatria a Modena', in programma all'Accademia nazionale di scienze lettere e arti di Modena (Sala dei Presidenti, ore 15.00). Un'occasione per riscoprire le radici della pediatria cittadina, andando indietro nel tempo fino al 1260, con la fondazione del primo brefotrofio locale. "Parleremo anche dell'istituzione delle prime cure marine nel 1863, e di figure di modenesi dimenticati, come la pediatra Giulia Vastano, prima donna laureata in medicina e prima 'dottoressa dei bambini' all'Università di Modena", spiega all'Adnkronos Salute Italo Farnetani, pediatra e docente dell'Università di Milano-Bicocca, fra i relatori dell'incontro. "Una figura interessante, perchè dopo la laurea nel 1912 con 110, la Vastano con il marito - prosegue l'esperto - si recò nelle colonie, dove studiò malattie esotiche come la malaria". Insieme a lei saranno ricordati anche Rodolfo Benati, fondatore nell'Ottocento della pediatria a Modena, e altri esponenti di questa branca della medicina che operarono in città. Ma gli esperti faranno anche il punto sull'alimentazione del bambino emiliano moderno e sui più interessanti progressi di neonatologia e pediatria.