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Studio Usa: "Candeggina promettente per curare i problemi alla pelle"

domenica 17 novembre 2013

2' di lettura

Roma, 16 nov. (Adnkronos Salute) - Indispensabile per le pulizie domestiche, si maneggia con i guanti per evitare lesioni alla pelle, ma ora la candeggina rivela insolite potenzialità: opportunamente diluita potrebbe essere in grado addirittura di curare alcune malattie dell'epidermide. E avere persino un ruolo nel rallentare l'invecchiamento, almeno secondo uno studio pubblicato sul 'Journal of Clinical Investigation' e condotto per ora sugli animali. La ricerca ha mostrato che la candeggina calma infatti l'infiammazione. Il team della Stanford University, dati alla mano, afferma che questo detergente ha un potenziale per il trattamento della dermatite causata da radioterapia, delle piaghe da decubito e delle ulcere diabetiche. Naturalmente si tratta di un lavoro inziale, in cui questa sostanza è stata usata in diluizione. Ecco perchè gli esperti invitano a non applicare la candeggina direttamente sulla pelle. Non si tratta di una novità assoluta, comunque: bagni di candeggina allo 0,005% si usano come trattamento per l'eczema, ma non si sapeva ancora come funzionano. Alcuni batteri sulla pelle vengono uccisi e ora i ricercatori dello Stanford University Medical Centre in California hanno dimostrato che la candeggina è anche in grado di interferire con il sistema immunitario. Test iniziali su cellule cutanee hanno dimostrato che basse dosi di candeggina potrebbero bloccare una sostanza chimica che attiva la risposta infiammatoria del sistema immunitario. In seguito, le ricerche condotte sui topi hanno mostrato che i bagni di candeggina potrebbero ridurre i danni causati da esposizione a radiazioni (simili a scottature). "Abbiamo dimostrato che un semplice bagno migliora gli effetti sgradevoli della lesione da radiazione," spiega alla 'Bbc' online il dermatologo Thomas Leung. Un approccio con un potenziale anche in altre malattie cutanee infiammatorie, tra cui le ulcere diabetiche e le piaghe da decubito. E oltretutto a buon mercato. "Non c'è nessun trattamento per queste condizioni che colpiscono decine di persone. Speriamo - aggiunge - di passare a breve agli studi sugli esseri umani". Nel frattempo, però, ulteriori esperimenti sui topi hanno suggerito che la candeggina è in grado di rendere la pelle più giovane. Dopo due settimane di bagni di candeggina, infatti, i roditori hanno mostrato un ispessimento della pelle al microscopio, segno di una produzione di nuove cellule. Gli effetti di ringiovanimento non erano però visibili a occhio nudo. I ricercatori intendono comunque indagare anche su questo aspetto.

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