Sanremo, 4 feb. (Adnkronos) - "Ho scelto Fazio perche' e' un maestro di conduzione e poi perche' credo che Raiuno abbia bisogno di una scossa". Cosi' Giancarlo Leone, direttore di Raiuno, giustifica la scelta di Fabio Fazio alla conduzione del Festival di Sanremo. Durante la conferenza stampa di presentazione della 63esima edizione, Leone ricorda come tra le reti generaliste Raiuno e' quella con il pubblico piu' adulto con un'eta' media di 64 anni. "Quale modo migliore per farlo se non scegliendo Fabio alla guida di un programma che e' in fondo il simbolo della rete". Secondo Leone in ogni caso il Festival di Sanremo viene da 4 anni di grande successo: un'epoca, aperta nel 2009 con Paolo Bonolis che aveva portato lo share fino ai massimi del 47%. "Come tutte le epoche anche questa doveva finire. Bisognava -afferma- cambiare. Da li' l'idea di ripartire da Fabio Fazio, per avere al centro musica, canzoni e idee. E' da qui che nasce questo progetto, ma certo -scherza- non voglio strappare il conduttore da Raitre". Quanto alla questione della campagna elettorale in contemporanea al Festival, il direttore ritiene che la satira dei comici che saranno presenti all'edizione preveda il buon senso. "Non abbiamo -precisa- regole scritte da imporre loro confidiamo nella loro intelligenza. L'artista risponde di quello che fa".