Venezia, 4 feb. (Adnkronos) - E' dal 2004 che, con legge dello Stato, viene celebrato, il 10 febbraio, il "Giorno del Ricordo", in memoria della tragedia delle foibe (costate la vita ad almeno 6.000 persone) e dell'esodo di circa 340.000 italiani da Istria, Fiume e Dalmazia, ma l'impegno del Comune di Venezia ad occuparsi di questi eventi ( che per troppo tempo, in Italia, sono stati misconosciuti), e' molto antecedente. "E non solo - ha ricordato il sindaco Giorgio Orsoni nel corso della conferenza stampa in cui sono state illustrate le manifestazioni in programma - perche' Venezia ha storicamente dei legami etnici e culturali con queste persone e queste terre, e perche' nel dopoguerra, sono stati circa 20.000 i profughi italiani che dalla Jugoslavia si sono rifugiati in citta'. Questi legami secolari esistono infatti ancora, non si possono rescindere, ed e' opportuno che questa tragica pagina della nostra storia venga fatta conoscere nella sua interezza, soprattutto ai giovani."(segue)