New York, 4 feb. (Adnkronos/Xin) - Proseguono in calo le Borse americane, dopo gli ordini di fabbrica di dicembre. La scorsa settimana il Dow Jones ha chiuso sopra la soglia psicologica dei 14mila punti per la prima volta dall'ottobre del 2007; sia il Dow che l'S&P 500 hanno terminato gennaio con i migliori guadagni mensili dall'ottobre del 2011; si tratta del miglior mese di gennaio dal 1994 per il primo indice e dal 1997 per il secondo. Il Dow ha chiuso la scorsa ottava in guadagno dello 0,83%, l'S&P 500 dello 0,74% e il Nasdaq dell'1,06%. Con la stagione delle trimestrali che volge al termine e il conto alla rovescia gia' iniziato in vista del primo marzo, la deadline per i tagli automatici della spesa Usa, i mercati si focalizzano sulle discussioni bipartisan a Washington sulla materia. La 'confisca' ammonterebbe a 110 mld di dollari al mese nella spesa discrezionale, per la difesa e non, dal 2013 al 2022, a meno che i politici non raggiungano un qualche accordo nel corso di febbraio. Il Dow Jones cede lo 0,83% a 13.894 punti, mentre il Nasdaq perde lo 0,51% a 3.162,95 punti.