Siena, 5 feb. - (Adnkronos) - Continua a ritmo serrato l'inchiesta dei pm di Siena sul Monte dei Paschi. I pubblici ministeri Antonio Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, che indagano sulla gestione dell'ex management di Mps, stanno esaminando in queste ore i numerosi documenti sequestrati dal Nucleo di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza. Si tratta, in particolare, di agende personali, di supporti elettronici e di email contenute nei computer sequestrati agli ex vertici dell'istituto senese. Due i fascicoli aperti dalla Procura di Siena: uno riguarda l'acquisto di Antonveneta da Santander, a 9.3 miliardi di euro, nel novembre 2007, quando la banca spagnola aveva pagato pochi mesi prima l'istituto padovano 6.3 miliardi. I magistrati senesi vogliono capire se la plusavalenza di circa 3 miliardi abbia generato tangenti, e dove siano finiti eventualmente i soldi. L'altro fascicolo riguarda i titoli tossici 'Alexandria' e 'Santorini'. Domani, in Procura a Siena sara' interrogato l'ex direttore generale di Banca Mps, Antonio Vigni, che dovra' chiarire quali rapporti ha avuto nell'ambito della stessa vicenda con i vertici del Banco di Santander. Ieri l'ex presidente di Mps e dell'Abi, Giuseppe Mussari, si e' presentato dai magistrati senesi, dicendosi disponibile a rispondere a tutte le domande degli inquirenti, ma ha rinviato l'interrogatorio a causa di un impegno di uno dei suoi avvocati difensori.