Perugia, 5 feb. (Adnkronos) - Il giudice Daniele Cenci ha dichiarato l'incompetenza del tribunale di Perugia a giudicare sul processo che vedeva Amanda Knox, assolta in secondo grado dall'accusa di omicidio di Meredith Kercher, imputata per calunnia. Secondo l'accusa, la Knox avrebbe calunniato alcuni poliziotti della squadra mobile di Perugia, dicendo che le modalita' con cui era stata interrogata in Questura prima dell'arresto, erano state "violente" e che le era stato dato qualche "scappellotto" in testa prima dell'arresto del novembre del 2007. Stamani al tribunale di Perugia, dopo molti rinvii, il processo avrebbe dovuto entrare nel vivo con le prime testimonianze. La difesa di Amanda Knox pero', composta dagli avvocati Luciano Ghirga e Carlo Dalla Vedova ha sollevato due eccezioni preliminari: una riguardante l'incompetenza della procura di Perugia e l'altra sulla costituzione di parte civile di alcuni poliziotti. In particolare, i legali hanno sostenuto che anche il pm Giuliano Mignini, dando per buona l'ipotesi accusatoria, era da considerarsi parte offesa. Per questo, essendo implicato un magistrato, la competenza spetta al tribunale di Firenze. Dopo piu' di due ore di camera di consiglio, il giudice Daniele Cenci ha dato ragione alla difesa e ha dichiarato l'incompetenza del tribunale di Perugia e rimesso gli atti alla procura fiorentina. (segue)