(Adnkronos) - Secondo Marco Manneschi (Idv) e' necessario "dare anche il giusto peso alle vicende, facendo mente locale su cosa possa significare un prestito dallo Stato, nel caso non fosse restituito, quindi trasformato in azioni e conseguentemente in banca nazionalizzata". Manneschi ha richiamato tutti i soggetti alle proprie responsabilita', partendo dagli organi di vigilanza, quindi dalla Banca d'Italia, citando il caso di Antonveneta ma anche le tante operazioni che davano aiuto ai predatori e non agli imprenditori, come nel caso Eutelia. Il consigliere Idv e' passato poi "al ruolo della stampa non libera, capace di presentare i protagonisti prima come cavalieri bianchi, salvo poi trasformarli in cavalieri neri, una volta scoppiati gli scandali". "Per concentrarsi infine sulla politica e sulle istituzioni, chiamate - ha proseguito Manneschi - non ad un ruolo di controllo nel senso tradizionale del termine, ma di alta sorveglianza sul sistema bancario, nell'interesse dei toscani". Ed a questo proposito ha ricordato l'episodio del rappresentante della Regione Toscana in Fondazione che, chiamato in Consiglio a dare informazioni sul Montepaschi, affermo' di non poter rispondere, dando una cattiva interpretazione della norma. Per Pieraldo Ciucchi (Psi) "se vogliamo uscire da questa situazione e' necessario avere un'idea di politica alta, per superare la rincorsa al potere economico e quindi ai posti nei consigli di amministrazione delle Banche e delle Fondazioni, dove si e' creata una cassa di espansione della politica che ha caratterizzato questa seconda Repubblica, in un continuo bipolarismo tra finanza laica e cattolica". Ciucchi non si meraviglierebbe se la vicenda Mps "portasse a un ennesimo spezzatino, come quello delle Casse di Risparmio sempre in Toscana, a vantaggio di quei banchieri che hanno fatto la storia degli ultimi venti anni". Ciucchi ha chiuso il proprio ragionamento con lo sguardo agli Stati Uniti: "da tempo l'Italia che conta e' suggestionata dall'esempio americano, dove tutti pero' sono criticabili e processabili, a differenza del nostro paese e dove le istituzioni restano sempre e comunque il sale della terra". (segue)