Torino, 7 feb. - (Adnkronos) - Con l'ingiunzione del Comune di Chiomonte a Ltf per rimuovere le recinzioni e i cancelli all'esterno dell'area di cantiere della Torino-Lione "cadrebbe uno dei presupposti dell'accusa all'interno del processo No Tav, soprattutto per alcuni episodi del 3 di luglio". A sottolinearlo durante una conferenza stampa sul provvedimento dell'amministrazione di Chiomonte, e' stato uno degli avvocati del Legal Team No Tav, Stefano Bertone. Per alcuni degli episodi contestati "non si puo' parlare infatti di tentativo di presa del cantiere", rileva il legale, ne' di polizia attestata a difesa del cantiere, perche' li' non c'era alcun cantiere. Questo credo sara' un elemento importante da tenere in considerazione".