Roma, 7 feb. (Adnkronos) - Le Fiamme Gialle del Nucleo Speciale Polizia Valutaria hanno arrestato due persone, responsabili di una societa' romana di intermediazione nel commercio dell'oro, per truffa. Lo riferisce la Guardia di Finanza in una nota, sottolineando che "il sistema di frode, secondo il noto modello di truffa 'Madoff', era strutturato sul pagamento degli interessi attraverso l'acquisizione di nuovi investimenti. Il denaro raccolto veniva trasferito su conti correnti austriaci intestati a societa' controllate dagli indagati ed utilizzato, ma solo in parte, per l'acquisto di oro". Gli indagati, racconta la Gdf, attraverso contratti preconfezionati intestati alla societa' e per oltre vent'anni, hanno raccolto, abusivamente, investimenti privati per svariati milioni di euro. I clienti venivano ingannati con la prospettiva di acquisti cumulativi di oro ed altri metalli preziosi e la promessa di interessi fissi annui sino al 9,5%. "Quando il sistema e' collassato e la societa' non e' riuscita piu' a far fronte agli interessi promessi ed alle richieste di disinvestimento, l'amministratore della societa' si e' reso irreperibile portando con se' la documentazione societaria e gli archivi informatici, poi recuperati dalla Guardia di Finanza, nel corso delle perquisizioni eseguite lo scorso dicembre, insieme ad una cassetta di sicurezza contenente circa 150 pezzi tra monete, piastrine e portachiavi d'oro". Secondo le prime stime, le somme complessivamente non restituite agli investitori ammontano a circa 3,5 mln di euro ma "continuano a pervenire alla Procura della Repubblica le denunce di svariati clienti, in cerca di risposte sui risparmi affidati alla societa'".