Catanzaro, 7 feb. (Adnkronos) - Nel 2012 la Guardia di finanza in Calabria ha scoperto redditi non dichiarati per 662 milioni e un'evasione all'Iva per 129 milioni. Sul fronte della lotta agli sprechi di denaro pubblico sono stati intercettati finanziamenti illecitamente percepiti per 69 milioni. E' il bilancio delle Fiamme gialle calabresi, che hanno denunciato 565 persone all'Autorita' giudiziaria per reati fiscali, i casi accertati piu' diffusi sono stati quelli delle dichiarazioni fiscali fraudolente, delle fatturazioni per operazioni inesistenti e degli occultamenti o distruzioni di documenti fiscali. Altri 3.066 denunciati per frodi in danno dello Stato, dell'Unione europea e degli Enti locali. Sono stati inoltre scoperti 771 falsi poveri. I finanzieri hanno eseguito 17.166 controlli sull'obbligo del rilascio dello scontrino e della ricevuta fiscale, che hanno portato alla scoperta di 6.804 violazioni, quasi tutte derivanti dalla mancata emissione del documento fiscale: le violazioni sono state accertate nel 40% circa dei controlli sullo scontrino fiscale e nel 38% di quelli sulla ricevuta fiscale. La lotta al "sommerso d'azienda", ossia all'individuazione dei fenomeni di totale sottrazione agli obblighi fiscali, ha portato all'individuazione di 295 evasori totali, i quali hanno occultato redditi per 324 milioni ed evaso Iva per 44 milioni. Sono stati inoltre scoperti 836 lavoratori "in nero" e "irregolari"; le corrispondenti violazioni sono state contestate a 363 datori di lavoro. (segue)