(Adnkronos) - "Queste vicende dolorose -rimarca Menia- non possono essere solo un'occasione per baruffe tra storici: il ricordo delle foibe e dell'esilio deve servire a far conoscere e ridare cultura e storia agli italiani. Oltre il confine di Trieste, che oggi non ha piu' barriere perche' c'e' l'Europa, ci sono terre che sono state fecondate dal nostro lavoro, cultura e ingegno. Sono tracce profonde, come quelle che si vedono nel Palazzo di Diocleziano, a Spalato". "Senza pretese rivendicazioniste -conclude- occorre lavorare per ricostruire senza pregiudizi tutta la storia, e guardare avanti. Nell'Europa delle liberta' e della giustizia, mi piacerebbe pensare a un ritorno italiano -attraverso la cultura e l'imprenditoria- in quelle terre dove la nostra presenza e' stata sradicata".