Roma, 21 ott.(Adnkronos) - "Che inizi a risolvere i problemi dei lavoratori del suo settore. I lavoratori del commercio non sono carne da macello". A dichiararlo, in una nota, l'Unione Sindacati di Base (Usb), in risposta alle dichiarazioni di Giuseppe Roscioli, presidente di Confcommercio Roma. "Confcommercio per bocca di Giuseppe Roscioli - si legge ancora nella nota - lamenta i danni causati dai due giorni di sciopero e mobilitazioni del 18 e 19 ottobre, che hanno visto una partecipazione straordinaria di persone e anche di tanti lavoratori del commercio. Se, come afferma Roscioli "per molti commercianti queste giornate di cortei si sono trasformate in un disastro economico", per noi rappresentano la risposta alla crisi di tutte le categorie del mondo del lavoro, dei pensionati, dei precari, dei migranti, di chi non ha una casa o un reddito". "I lavoratori del commercio in particolare - conclude il sindacato - sono stanchi delle condizioni imposte dalle associazioni datoriali con l'appoggio dei sindacati concertativi, di una serie di accordi che hanno devastato la vita delle donne e degli uomini di questo settore in termini di salario, di diritti e di qualità della vita, che hanno aggredito il diritto alla malattia e al riposo domenicale e festivo. Se Roscioli e Confcommercio,vogliono davvero evitare che i lavoratori scendano in piazza, comincino a dare risposte concrete alle proteste del loro settore e non si nascondano dietro i disservizi ed i disagi che necessariamente lo sciopero e le manifestazioni causano".