Milano, 21 ott. (Adnkronos) - Un presidio di una cinquantina di persone, fra dipendenti Rai e militanti della Lega Nord, si è tenuto oggi a mezzogiorno sotto la sede della Rai in corso Sempione a Milano. Motivo della protesta, la decisione dei vertici della televisione di Stato di stabilire a Roma il coordinamento di Rai Expo, piattaforma multimediale dedicata all'esposizione universale del 2015. "La Rai -afferma il segretario della Lega Lombarda Matteo Salvini- è il peggior simbolo dello spreco, del non-servizio pubblico che c'è in Italia. O ci danno i soldi o questa sede milanese verrà smantellata pezzetto a pezzetto. Non vogliamo che distruggano il lavoro di anni. Se poi ci aggiungiamo gli stipendi di Fazio e i cachet di Maradona, comincia la guerra". Rai Expo non è un nuovo canale, ma un progetto che coinvolgerà tv, radio, web e social media con approfondimenti dedicati ai temi dell'esposizione universale. "Sono mesi - spiega l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini - che riceviamo le sollecitazioni dei dipendenti. Come istituzioni ci facciamo portavoce di un malessere e ribadiamo la nostra contrarietà alla distruzione della Rai di Milano".