Roma, 21 ott. - (Adnkronos) - Sono 183 scuole, 12 aziende, 8.500 studenti, 160 esperti d'azienda, 340 docenti i numeri dei primi cinque anni del programma ideato nel 2008 dal Consorzio Elis, con il patrocinio del Miur, per favorire il dialogo tra sistema scolastico e il mondo aziendale, attraverso la formazione e occupazione di giovani provenienti, in particolare, dagli Istituti Tecnici e Professionali. Durante l'evento del 22 ottobre, promosso dalla Camera di Commercio di Roma, in accordo con Unioncamere e Confindustria, verranno raccontati i risultati dei progetti realizzati. Con l'introduzione e le conclusioni di Giulio Sapelli (Prof. della Università degli Studi di Milano) interverranno: il sottosegretario del Ministero della Pubblica Istruzione (Miur), Gabriele Toccafondi, Lucia Valente (Assessore al lavoro della Regione Lazio), Giancarlo Cremonesi (Presidente della Camera di Commercio di Roma), Claudio Gentili (Direttore Confindustria Education), Alessandro Rinaldi (Unioncamere-Sistema informativo Excelsior), Antonio Napolitano (Direttore Inail Lazio) e i manager delle aziende coinvolte nei progetti (Telecom Italia, Almaviva, Saipem, eFM, Porti di Roma, Anacam). La mancanza di collegamento tra Scuola, Università e lavoro è uno dei problemi nevralgici del nostro Paese. Come "collegare" il mondo della scuola e delle aziende che in Italia sono ancora così distanti? Il programma Nsi, giunto alla VI edizione, ha coinvolto scuole, aziende, studenti, esperti d'azienda e docenti in tutta Italia per favorire la formazione e l'occupazione dei giovani nel nostro Paese. Nsi nasce, infatti, dalla constatazione che spesso non mancano le offerte di lavoro quanto piuttosto i profili adeguati per soddisfare tali richieste, in un mercato sempre più dinamico ed esigente soprattutto nella ricerca di tecnici specializzati. (segue)