Parigi, 21 ott. - (Adnkronos) - Lo scrittore e giornalista francese Philippe Cohen, conosciuto per le sue coraggiose inchieste investigative sui mass media, il potere e la politica, e' morto ieri a Parigi all'eta' di 60 anni in seguito ad un tumore. Cohen ha scritto con Pierre Pean "La Face cachee du Monde" (La faccia nascosta del Monde), sottotitolo "Dal contropotere agli abusi di potere", pubblicato da Mille et une Nuits, un marchio dell'editore Fayard, nel 2003 provocando un gigantesco scandalo con conseguenze giudiziarie per gli autori. Pean e Cohen hanno indagato ed esposto tutte le presunte malefatte e le corruzioni, i ricatti ed altro ancora di cui si sarebbe macchiato, dietro le quinte del suo potere editoriale, il giornale "Le Monde", considerato il giornale francese piu' serio ed attendibile. Accuse dirette furono mosse anche a Jean-Marie Colombani, Alain Minc e Edwy Plenel. Dopo la querela contro gli autori, fu trovata una medizione: il libro non fu ristampato e il processo non ebbe corso. Philippe Cohen ha lavorato a "Info Matin" e poi al settimanale "Marianne", di cui e' stato uno dei fondatori con Jean-François Kahn. Tra gli altri libri scritti da Cohen figurano "Bhl: una biografia" (Fayard, 2005), demitizzazione del celebre filosofo Bernard-Henri Levy, "La Chine sera-t-elle notre cauchemar?" (Mille et une Nuits, 2005), "La Face karchee de Sarkozy" (Fayard, 2006) e "Le Pen, une histoire française" (Robert Laffont, 2012).