Milano, 22 ott. (Adnkronos) - "Vodafone è una telco a capitale diffuso" e "le azioni sono tutte uguali. I primi 20 azionisti, i principali, controllano il 30% del capitale e nessuno di questi siede nel cda. Il nostro è il modello che tutela meglio gli azionisti perché sono tutti trattati allo stesso modo". Così il ceo del gruppo Vodafone, Vittorio Colao, durante il suo intervento alla inaugurazione del nuovo anno accademico della Bocconi di Milano. "Oggi è quasi impossibile capire l'orizzonte temporale degli azionisti" ha aggiunto Colao "ma credo che debba essere identificato dal cda". Cda che, ha sottolineato Colao, comprende "consiglieri indipendenti, che garantiscono per tutti lo stesso trattamento e assicurano trasparenza sul mercato, e il management, che deve essere azionista e mantenere possesso azionario nell'azienda nel tempo". Il Cda infine, secondo Colao, deve essere "coeso e indipendente per garantire una situazione di equilibrio agli investitori". "Vodafone è molto europeista - conclude - e continua a voler investire in Europa" per questo "aumenteremo gli investimenti organici del 40%-50% nei prossimi due-tre anni e lo possiamo fare con soddisfazione dei nostri azionisti" ma solo "in una Europa più semplice, più imprenditoriale e meno regolata".