Firenze, 22 ott. - (Adnkronos) - Sono scesi ormai tutti i livelli idrometrici di tutti i fiumi e i torrenti della Toscana centrale (Ema, Greve, Pesa ed Elsa). Lo rende noto il Consorzio di Bonifica. Il giorno dopo le bombe d'acqua, i tecnici hanno osservato che su tutti i principali corsi d'acqua non si sono riscontrati significativi cumuli di materiale legnoso, segno che le campagne di controllo della vegetazione per l'abbattimento e l'eliminazione delle piante più vecchie, a rischio caduta e mobilitazione, a favore invece di una fascia riparia giovane capace di reggere in caso di piena hanno sortito diffusamente gli effetti sperati. Il secondo dato positivo riguarda l'attivazione regolare di quasi tutte le aree di laminazione interessate dalle piene più importanti: le casse di espansione sul Torrente Vingone a Scandicci; il complesso sistema di laminazione sull'Ema, tra Capannuccia e Poggio Deserto nel comune di Bagno a Ripoli; il sistema delle casse di espansione della Greve che, nonostante alcune criticità, ha contribuito sostanzialmente allo stockaggio di importanti volumi di piena che altrimenti avrebbero proseguito la loro corsa minacciosa verso valle. Le maggiori criticità, invece, si sono registrate generalmente in relazione alle acque non regimentate di versante e ai tombamenti dei fossi minori nei pressi di centri abitati e aree artigianali.