Roma, 23 ott. - (Adnkronos) -"L'Ue ha approvato le nuove regole per lo smantellamento in sicurezza delle navi, con criteri che garantiscano sia la salute dell'ambiente che quella dei lavoratori, dentro l'Unione o comunque in strutture certificate dall'Europa. Può essere un'occasione perché una tragedia come la Concordia, in cui l'Italia ha dimostrato finora buone capacità di organizzazione portando a termine con successo la prima fase di una delicatissima e complicata operazione di recupero, si trasformi in un'opportunità di riscatto per il Paese". Così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera, commenta il via libera alle nuove regole per lo smantellamento 'ecologico' della vecchie navi da parte dell'Ue. "Cosa che avverrebbe, ad esempio - aggiunge Realacci - se l'Italia fosse il primo Paese europeo ad attrezzare un porto per lo smantellamento in sicurezza delle navi, sfida che vede in prima fila il porto di Piombino. Sarebbe una conquista importante sia dal punto di vista economico che ambientale e sarebbe una conquista di civiltà".