Torino, 23 ott.- (Adnkronos) - "La beatitudine del Vangelo 'Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia' ci assicura che Alberto, dopo tante sofferenze, è ora nella quiete di Dio, e partecipa della sua gioia. A noi resta il dovere di ricordarlo e raccogliere la sua testimonianza, per operare insieme affinché il male sia vinto con il bene, la violenza con la riconciliazione, la morte con la vita". Lo sottolinea l'arcivescovo di Torino, monsignore Cesare Nosiglia esprimendo "la piu' viva partecipazione al dolore della famiglia Musy per la scomparsa di Alberto". "Uniti nella preghiera di suffragio chiediamo al Signore di illuminare e accompagnare i suoi cari con la luce della fede nella risurrezione, confermandoli in quella speranza nel Cristo risorto in cui Alberto ha sempre creduto", conclude l'arcivescovo.