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Musica: Pappano, 'Peter Grimes' senza scene ma sentirete l'acqua

domenica 27 ottobre 2013

2' di lettura

Roma, 23 ott. (Adnkronos) - "Sentirete, la sala sarà piena d'acqua". Antonio Pappano, direttore musicale dell'Accademia di Santa Cecilia, illustra con questa battuta la sua esecuzione in forma di concerto del 'Peter Grimes' di Benjamin Britten che sabato prossimo alle 18 aprirà la stagione sinfonica della Fondazione lirica romana, con una serata interamente sponsorizzata da Eni. L'opera ruota intorno all'inchiesta per determinare le cause della morte in mare del giovane apprendista del pescatore Peter Grimes, ambientata in un piccolo borgo marinaro inglese, andata in scena per la prima volta nel 1945 alla Sadler's Wells Opera Company di Londra, con enorme successo di pubblico e di critica. Un successo che secondo le cronache di quegli anni, quando la capitale britannica era gravemente ferita dalla guerra, determinò il riposizionamento della musica inglese sulle scene internazionali. "Non dirigo quest'opera da quasi dieci anni -aggiunge Pappano- ma l'ho diretta più volte e ogni volta è stata un'opportunità di crescita professionale. E' un'opera che va fatta in modo convincente e coinvolgente, per questo abbiamo un cast con grandi esperti che hanno fanno la storia dell'interpretazione di questo titolo, oltre al debutto di Gregory Kunde nel ruolo di Grimes, un tenore -sottolinea il direttore d'orchestra- che ha iniziato con Rossini, ha cantato l"Otello' di Verdi e adesso affronta questo ruolo con una voce perfetta, la più adatta. Non ci sarà la scena, perché 'Peter Grimes' sarà fatta in forma di concerto, ma cercheremo di rendere tutta l'atmosfera marina dell'opera. La sala sarà piena d'acqua", scherza Pappano. "La scelta di inaugurare la stagione con il 'Peter Grimes' rientra nella tradizione di Santa Cecilia che ha sempre dedicato aprticolare attenzione a questo musicista del '900 storico, del quale quest'anno ricorre il centenario della nascita", spiega il presidente dell'Accademia, Bruno Cagli, aggiungendo che il concerto di sabato sarà dedicato ad Hans Werner Henze, "compositore scomparso nel 2012 e con il quale l'Accademia ha avto un lungo rapporto". E aggiunge: "Stiamo cercando di essere l'orchestra della città visto che lo siamo del Lazio e dell'Italia, grazie ai riconoscimenti all'estero. A Salisburgo ci hanno chiamati per commemorare Britten eseguendo il 'War Requiem' (registrato durante l'esecuzione romana e del quale sta per uscire il cd, ndr), e questo ci riempie di gioia. Per questo inauguriamo con un'opera in forma di concerto, perché vogliamo essere l'orchestra della città su tutto il repertorio. L'Accademia è nata oltre 400 anni fa per fare tutta la musica e noi non possiamo avere remore", conclude.

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