Roma, 24 ott. (Adnkronos) - La Marina militare ha effettuato un controllo a bordo di un peschereccio egiziano per verificare che non si trattasse di un'imbarcazione utilizzata per il traffico di clandestini. Alle 14,30 di ieri, spiega una nota della Marina Militare, la corvetta Chimera a circa 60 miglia a sud di Lampedusa, nell'ambito dell'Operazione Mare Nostrum, impegnata in attività di localizzazione, identificazione e tracciamento di natanti sospettati di traffico di immigrati in alto mare, ha effettuato il controllo di un peschereccio. Un Predator B dell'Aeronautica Militare, nel corso di una missione addestrativa per la verifica dei sistemi di comunicazione, ha seguito ed inviato alla centrale operativa del Comando in Capo della Squadra Navale della Marina Militare (Roma), le immagini di tutte le fasi dell'attività di verifica da parte dell'unità di superficie della Marina Militare. Il contatto con il motopesca è avvenuto in lingua araba grazie alla presenza a bordo della corvetta della Marina Militare del "mediatore culturale" del ministero dell'Interno. Il motopesca di nazionalità egiziana ha consentito l'invio a bordo del Team di Sicurezza del personale della Brigata Marina 'San Marco' imbarcato su tutte le navi della Marina in pattugliamento. Il peschereccio è risultato in regola dopo il controllo.