(Adnkronos) - La proposta viene presentata in occasione del convegno "La questione animale" nella nostra esperienza legislativa e giudiziaria, che si svolge oggi presso la biblioteca del Senato Giovanni Spadolini a Roma. Nel corso dei lavori, il giurista Stefano Rodotà e Luigi Lombardi Vallauri (ordinario di Filosofia del Diritto all'Università degli Studi di Firenze) presentano il quinto Tomo del "Trattato di Biodiritto", collana di studi di bioetica che, per la prima volta, affronta questa tematica. Il volume, edito dalla Giuffrè, analizza la "questione animale" sotto molteplici aspetti: dalla necessità dell'alimentazione senza prodotti di origine animale per motivi di carattere etico, ambientale e sanitario, alla tutela degli animali d'affezione, della fauna selvatica e di quelli esotici, analizzando l'inopportunità di tante pratiche con uso di esseri viventi, come feste popolari, sagre, palii e circhi che continuano di fatto a riconoscere l'animale quale "oggetto" e non "soggetto" di diritto. Nel corso del convegno, due costituzionalisti affrontano "la questione animale": Stefano Grassi (dell'Università di Firenze) e la Francesca Rescigno (dell'Università di Bologna) analizzano l'opportunità di riconoscere gli animali come soggetti di diritti e tutela a partire dalla Carta.