(Adnkronos) - Una volta stordita la sua vittima, la donna in compagnia del complice che segue a breve distanza le operazioni, riesce a mettere a segno il colpo. Furto, rapina, perchè in qualche caso gli anziani vengono anche picchiati e abbandonati a loro stessi in strada o in qualche parco pubblico. Approfittando dello stato d'incapacità di intendere e di volere delle loro vittime, derivato dagli effetti del sonnifero, i due si appropriano delle carte di credito o delle carte bancomat con il relativo codice di protezione per poi effettuare dei prelievi dagli sportelli automatici degli istituti bancari. Il quadro investigativo si arricchisce di nuovi tasselli grazie ai servizi di appostamento e pedinamento ed anche ai tabulati di alcune intercettazioni telefoniche da cui emergono le chiare responsabilità di P.K. e del suo compagno 42 enne C.G. Quando gli agenti coordinati dal Dr. Giuseppe Miglionico effettuano le perquisizioni all'interno del loro appartamento scoprono e sequestrano molti degli oggetti di valore di proprietà delle loro vittime. Ed anche all'interno di un sacco della spazzatura recuperato nei pressi della loro abitazione vengono rinvenuti numerosi fogli di giornale riportanti gli annunci, opportunamente sottolineati e diverse confezioni di sonniferi. I due, entrambi con precedenti di Polizia vengono arrestati, ma nel corso di questi ultimi mesi le indagini compiute su altri episodi fanno emergere ulteriori responsabilità a loro carico per altri episodi e portano all'emissione di ulteriori ordinanze di custodia cautelare in carcere.