(Adnkronos) - "Se non si fosse trattato di un atto criminale - continua il presidente della Fondazione Idis - palese e chiaro, che ha sconvolto il Paese e l'intera comunità scientifica nazionale ed internazionale, una sfida alla città tutta, senza distinzioni di colori e religioni, avremmo utilizzato, le procedure semplificate della Scia per riadattare gli spazi incendiati. Trattandosi invece di un attacco alla città, abbiamo sentito la necessità, su richiesta del sindaco, di coinvolgere il Consiglio comunale in una risposta collettiva e unitaria all'atto criminale". "Voglio poi chiarire definitivamente la questione sollevata dal sindaco - aggiunge - devo ricordare che l'area su cui sorge Città della Scienza, di proprietà della Fondazione, è stata già da tempo bonificata come prescritto dalle vigenti norme e ricordare che la presenza di Città della Scienza è parte integrante del Piano Regolatore vigente". "Voglio quindi cogliere questa occasione per rassicurare la città sulla futura realizzazione edilizia: stiamo per bandire la gara internazionale per la progettazione, essa sarà di assoluta qualità così come lo era quella andata distrutta mentre il 7 novembre, in occasione della manifestazione Futuro Remoto, apriremo negli spazi attigui a quelli dell'incendio, il 'Lotto 0' del Museo, con una grande festa popolare che riporterà i napoletani a riappropriarsi della loro Città della Scienza", conclude Silvestrini.